stagione 2008-2009

STAGIONE TEATRALE 2008/2009

18 e 19 NOVEMBRE 2008 ore 21.00
MONDIAL SOUND presenta
“CARMINA BURANA”
Spettacolo di Danza per la regia e coreografia di Aurelio Gatti
Ideazione e arrangiamenti Armando Bertozzi
Corpo di ballo Luna Marongiu, Cinzia Lombardi
Drum Armando Bertozzi, contrabbasso Nicola Scagliozzi,
Sax Antonio Aucello, voce Elena Marinucci
Intorno al 1847 in un paese vicino Monaco, nell’abbazia benedettina di Bure Sancii Benedicty, furono trovate circa 360 piccole liriche e poesie, risalenti al 1300 circa. Le poesie, in gran parte di carattere licenzioso profano furono poste subito all’indice e non pubblicate per quasi un secolo. Nel 1937 il grande musicista tedesco Carl Orff, avendo trovato tra i frammenti di poesie un piccolo brano di musica, decise di studiarle e musicarle. Non vi era però alcun accenno agli strumenti, pertanto Orff pensò di di adattarvi uno stile compositivo del novecento. La grande operazione di sintesi tra passato e futuro realizzata da Orff viene oggi riproposta dal maestro Armando Bertozzi che dilata l’orizzonte temporale dell’opera attraverso l’uso di percussioni e di nuovi arrangiamenti. Carmina Burana incontra così il Jazz e la musica sperimentale contemporanea, in un inedito connubio. Il fondere musica con le arti figurative, attraverso la danza e la presenza sul palco di pittori che realizzano le loro opere durante lo spettacolo, diretti dal regista Aurelio Gatti, incrementa il già alto calore emotivo dell’opera.

21 NOVEMBRE 2008 ore 21.00
Astra Roma Ballet di Diana Ferrara presenta
“PULCINELLA 1, 2, 3”
Spettacolo di Danza in tre atti
Direzione Artistica: Diana Ferrara
Costumi Sartoria Buratti, elementi scenici Vera Roman
Realizzazione Maschera Marco Contino
Interpreti: Valeria Miserendino, Cecilia Fracchia, Valentina Serrano, Alessandra Manetti,
Claudia Landone, Michele Barile, Fedele Catucci, Fabio Mastrapasqua
“GUARDAMI NEGLI OCCHI”
Coreografia Sabrina Massignani
Musica Wim Mertens, Robert Moran, collaborazione musicale Alessandro Righi
La maschera è contemporaneamente trasparente ed opaca, essa nasconde il volto e insieme sottrae identità a chi la porta. La maschera è legata al viso al quale si oppone, come la menzogna alla verità ed è fatta per ingannare. La stessa bocca divoratrice dell’Inferno ha le apparenze di una maschera e la maschera di Pulcinella incarna un demone dal volto deformato, che ha attraversato i confini dell’inferno per venire a tormentarci e che per paradosso la cultura folclorica trasformerà in una figura comica. Far cadere la maschera significa evocare il volto che svela la sua verità poichè nella sua nudità il volto non può mentire.
Quale sarà la verità rivelata se non quella originaria che oppone eros a thanatos? Forse il desiderio della fine del dolore che solo il fuoco di Eros può trasformare in amore.
“SERENATA”
Coreografia Diana Ferrara
Musica Luciano Bellini
Dal teatrino delle marionette, gioia dei bambini, al ragazzo dei nostri giorni nel quale batte il cuore di un Pulcinella…
“ZEROTTOUNO”
Coreografia di Roberto Sartori
Musica di Daniele Sepe, Antonio Forcione, Andrea Castelfranato
Zerottouno esamina e mette in evidenza gli aspetti che appartengono a Pulcinella ed alla sua intera area geografica. Aspetti vitali e positivi, l’intraprendenza, la furbizia, la prontezza di spirito che giocano un ruolo chiave nel suo rapporto con la società. Forse debole di spirito ma non di risorse, ha la mente semplice e acuta al tempo stesso, la solarità e l’istinto ad andare contro le regole tipiche della gioventù e una grande arte di arrangiarsi propria di chi ha vissuto a lungo e per se stesso. Ciò lo rende un personaggio senza età, con il quale diventa più semplice giocare su un piano astratto, sovratemporale ma soprattutto esplicito.

3 DICEMBRE 2008 ORE 21.00
TOSHIYUKI NATORI presenta
“OKINA”,”YOROBOSHI – VIEW OF FLOWERS” e “KURUI”
Spettacolo di danza contemporanea giapponese
L’opera del teatro NO intitolata Okina (Nonno) è un’antica danza religiosa, preghiera di auspicio per un raccolto abbondante, basandosi su quest’opera è stata creata una nuova edizione di danza contemporanea.
Kaiji Moriyama, danzatore, e Reijiro Tsumura, attore,affiorano dal buio. Il loro rapportarsi si sussegue e cambia in diverse forme, in diversi tempi e luoghi, come la luna e il sole, il padre e il figlio, anime che si scontrano. Yoroboshi Kasokan (un monaco buddista immagina un fiore), in quest’ opera si descrive la storia piena di colore dall’inizio dell’amore alla sua pazza fine. Kurui Sourou (io impazzisco)
Nel teatro No, Kuruu (essere pazzo) significa danzare o cantare essendo ispirato o tormentandosi, e mostrare inevitabilmente il limite della propria arte.

DAL 5 DICEMBRE AL 4 GENNAIO 2009
Teatro Greco Dance Company presenta
“ODYSSEUS – DANCE OPERA”
Musical di Renato Greco; versi da Omero; versione poetica Giovanna Bemporad
Musiche originali Dino Scuderi; coreografie Maria Teresa Dal Medico
Liriche Stefano Curina; scenografie Massimo Roth; ambientazioni virtuali Marco Schiavoni
Costumi Alessandra Saroli; disegno Luci Simone Greco
Regia Renato Greco
Con la Teatro Greco Dance Company
30 artisti:  cantanti, danzatori, attori interpretano
Ulisse, Penelope, Telemaco, La madre, Achille, Ettore, Calipso, Circe,
Nausicaa, i Proci, i Lotofagi, le Sirene, le Ancelle, i Feaci.
L’Odissea è raccontata nella forma di Dance Opera: un neologismo coniato da Renato Greco che indica il fondersi del canto, della musica, della poesia e della danza, in un nuovo linguaggio teatrale. La straordinaria vita di un uomo raccontata da Omero attraverso magici eventi che racchiudono le nostre passioni ed il bisogno di confrontarsi sempre con nuove vicende e traguardi da raggiungere. Un viaggio sulle coste del mediterraneo nella scia di una curiosità mai esaurita, a scoprire quanto ci è già conosciuto e andare nel fondo di quelle misteriose paure che hanno generato mostri incontrollabili. La strategia della guerra e dell’amore, l’edonismo dei corpi ed il continuo bisogno di tornare alle proprie radici. Quella di Ulisse è la ricerca di un confronto con ciò che ci circonda. Con la sicurezza della propria intelligenza e con tenacia, quale primo eroe moderno della nostra cultura, prosegue il suo viaggio…
Partecipano allo spettacolo, cantanti-ballerini e attori che daranno voce ai personaggi di Penelope, Ulisse, Calipso, Circe, Nausica, la madre, i maiali, il ciclope e le sirene. Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico devono il loro successo alla capacità di comunicare i propri sentimenti ed emozioni con la danza. E’ nel concetto dell’amore che raccontano “la storia di sempre”, dove la triade omerica composta da Penelope, Ulisse e Telemaco ne rappresentano la sua più grande espressione: la famiglia.

DALL’8 ALL’11 GENNAIO 2009
“TALK ABOUT A CHILD”
Musical di Davide Pistoni  e Renato Greco
Regia Renato Greco
Coreografie Maria Teresa Dal Medico
Con gli Higt Spirits e la Teatro Greco Dance Company
E’ un excursus dello sviluppo di quel genere musicale che in duecento anni di storia americana è divenuto cultura: la musica sacra africana. Il GOSPEL, espressione di un popolo costretto a vivere in un paese non scelto,  che pur mantenendo una propria fede in Dio con la connessione delle parole dei missionari protestanti e dei ritmi africani fa nascere gli  SPIRITUAL. Nello spettacolo il bambino è il simbolo di questa semplicità  e, la sua crescita e il suo sviluppo culturale  sono la metafora dell’evoluzione musicale di tutto il popolo afro-americano e  La DANZA ne è sempre stata compagna fedele Lo spettacolo racconta con la voce della  musica e della danza lo sviluppo, la crescita e la lotta di questo bambino nell’adattarsi alla società, che gli viene imposta, e a sacrificare la sua vita in guerra per una patria che non gli appartiene. (Shown Logan).

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DAL 13 AL 17 GENNAIO 2009
“LA DANZA ITALIANA” Una Tercera Emoción
Spettacolo di Danza con le Coreografie di Maria Teresa Dal Medico
Con la Teatro Greco Dance Company
Una Tercera Emociòn, uno spettacolo di tango con la musica dal vivo dove la coppia non è più uomo§donna, ma come nell’amore, chi comanda non  è il sesso ma  la passione per il corpo; la Danza.

DAL 21 AL 25 GENNAIO 2009
“A CENA CON NAPOLEONE”
Spettacolo di Prosa di Luigi Russo - Regia Luigi Russo
E’ tratto da un atto unico di George Bernard Shaw scritto nel 1898. Una partita a scacchi tra Napoleone ed una donna disposta a tutto pur di vincere la partita. Due personaggi: un oste sornione ed un tenente stupido colorano un testo le cui battute scandiscono il ritmo serrato di uno spaccato di storia mondiale. In questo particolare allestimento c’è un coinvolgimento totale del pubblico che diventa avventore di un’osteria di fine ‘700. Il tutto illuminato soltanto da candele. L’accensione e lo spegnimento delle candele insieme con il magico suono di un violino, detteranno i tempi dello spettacolo.

DAL 27 GENNAIO AL 1 FEBBRAIO 2009
“LA DANZA ITALIANA” Da qui a 5 anni (Garcìa Lorca)
Spettacolo di Danza con le coreografie di Caterina Genta
Regia Marco Schiavoni
Da qui a 5 anni, il testo di una delle maggiori creazioni del poeta spagnolo ha ispirato Marco Schiavoni e la coreografa danzatrice Caterina Genta alla creazione di una malgama di danza, prosa e musica, un dialogo tra attori “digitali”, uno spettacolo di video/danza dal vivo. Il risultato ha generato una colonna sonora che viaggia tra testo cantato e parola danzata.

DOMENICHE 11 E 25 GENNAIO , 8 E 22 FEBBRAIO, 8 E 22 MARZO,
5 E 19 APRILE 2009 ORE 11.00
E DAL 5 ALL’8 FEBBRAIO 2009
“L’ORCHESTRA SI DIVERTE”
Spettacolo di Musica e Prosa di  Daniele Marcelli - Regia Daniele Marcelli
Con  l’Ensamble Stumentale di Roma e i Solisti della Teatro Greco Dance Company
E’ un ironico concerto-spettacolo di buona musica sinfonica contemporanea; la volontà è di rappresentare in modo allegorico, con gags e parodie, un mondo che fa parte della nostra cultura da centinaia di anni. Il direttore e i professori d’orchestra si adopereranno al fine di creare un evento laddove didattica, comicità e soprattutto ottima musica siano il cocktail ideale per una serata fuori dal normale concerto sinfonico. Saranno accompagnati da un altro linguaggio espressivo universale che come la musica non ha bisogno di parole: la danza. Gli inediti arrangiamenti spaziano dal barocco al novecento passando attraverso i vari generi che nei secoli hanno arricchito il nostro bagaglio musicale: musical, colonne sonore, sarabande, tango e così via, per una nuova e divertente serata  capace di far godere al pubblico della buona musica.

DAL 17 AL 20 FEBBRAIO 2009
“LA DANZA ITALIANA” Omaggio ad Ennio Morricone
Spettacolo di danza con le coreografie Marcello Algeri
Regia Marcello Algeri – Con la  Compagnia Ariston Proballet
Omaggio ad Ennio Morricone, le più belle musiche create per il cinema sono visualizzate in espressioni coreografiche, le immagini riportano la memoria di momenti indimenticabili.

DAL 21 AL 28 FEBBRAIO 2009
TEATRO GRECO DANCE COMPANY presenta
“RUGANTINO DANCE OPERA”
Musical di Gino Landi e Renato Greco - Musiche Armando Trovajoli
Spettacolo ispirato alla commedia musicale di Garinei e Giovannini
Regia Gino Landi - Coreografia Maria Teresa Dal Medico e Renato Greco
Scenografie Massimo Roth - Costumi Giuseppe Tramontano
L’avvincente storia di Rugantino e Rosetta raccontata nella forma di Dance Opera. La cultura, la tradizione e soprattutto l’italianità rivivono nelle vicende di Rugantino, la maschera che più di ogni altra sa incarnare quel modo un po’scanzonato e leggero di barcamenarsi giocosamente nelle vicende quotidiane così come nelle impreviste difficoltà.La partitura di Trovajoli, si caratterizza per la sua emozionante capacità di essere descrittiva e quindi coreografata. Elementi centrali della narrazione sono Rugantino e Rosetta e il loro amore, bello, tenero e beffardo. “La danza è espressione di emozioni generate dagli interpreti per trasmettere i sentimenti che le compongono – spiega Renato Greco – “dobbiamo il nostro successo alla capacità di comunicare tutto l’universo interiore attraverso il “passo a due” e quindi chiediamo ai nostri danzatori di immergersi nella musica, chiudere gli occhi e dare colore al buio… interpretare melodie come soffi di vento, come l’acqua di un fiume che scorre e d’un tratto dare senso al silenzio della solitudine… e poi, muoversi tra accordi che determinano il tempo, ritmi che misurano il battito del nostro sentire, magiche evocazioni per raccontare una storia diventata leggenda”.

DAL 3 AL 22 MARZO 2009
Flavio Bucci in “IL BERRETTO A SONAGLI”
Spettacolo di prosa di Luigi Pirandello - Regia Nucci Ladogana
Derivato da due novelle e scritto prima in dialetto nel 1916 per Angelo Musco, rifiutato in un primo tempo dallo stesso comico siciliano e poi messo in scena nel 1917, Il berretto a sonagli fu pubblicato in italiano da Luigi Pirandello dapprima nell’estate 1918, con ancora nella lingua echi del modello siciliano e poi ripulito nelle successive edizioni del 1920 e 1925. Legato per molti versi alla riduzione-interpretazione in dialetto napoletano che ne diede Eduardo a partire dal 1936, ha visto in scena molti fra i più affermati attori italiani,e, tra gli ultimi, Turi Ferro e Paolo Stoppa.

DAL 26 AL 29 MARZO 2009
“FLAMENCOTANGOJAZZ 5”
Spettacolo di Danza con le coreografie di Claudio Di Stazio, Caterina Lucia Costa, Maria Teresa Dal Medico
Regia Renato Greco
Con Claudio e Armanda Di Stazio,  Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, la Compagnia di Caterina Lucia Costa e la Teatro Greco Dance Company
FLAMENCO: Uno sguardo al passato  degli anni ’80 e ’90, dove la figura femminile emerge consapevole della forza seduttiva e nella pienezza della fisicità della mujer Andalusa. Quattro donne di diversa generazione ma con un unico denominatore “el baile femenino”. TANGO: La danza della terra d’argento, metafora della vita e dialogo sensuale ed erotico fra i corpi di cui si perde il confine fisico, in un intreccio di linee e di sguardi che provocano il partner e lo spettatore. Il coinvolgimento totale delle coppie e dei solisti attraverso la musica e la danza si amalgamano per un piacere interiore. MODERN JAZZ DANCE: la danza che disegna il ritmo e l’espressione musicale. “Alla calata del sole” musica di Rino Amato una coreografia che descrive colori e le emozioni di un giorno di vita; dall’alba al tramonto.

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Ingresso teatro e botteghino:
Via Ruggero Leoncavallo 10 - 00199 ROMA
Apertura al pubblico:
Dal martedì alla domenica
10.00/13.00 e 16.00/19.00
tel. +39 06 860.75.13
email promozione@teatrogreco.it

Ingresso SCUOLA
Via Ruggero Leoncavallo 16 - 00199 ROMA
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