ODYSSEUS
DANCE OPERA
di Renato Greco
Prima mondiale: Roma 19 maggio 2005 Colosseo
La storia è raccontata nella forma di Dance Opera: un neologismo coniato da Renato Greco che indica il fondersi della danza, della musica, del canto e della poesia in un nuovo linguaggio lirico.
IL MITO di un uomo che sceglie di essere mortale, che rischia la vita lottando contro il volere degli dei pur di ritornare a casa, per rivedere il figlio e riabbracciare sua moglie.
IL VIAGGIO attraverso un mare di avversità alla continua ricerca dei confini, con le paure e le debolezze di un uomo, ma con la fierezza e la genialità di un vero eroe.
LA PASSIONE travolgente di un grande amore, più forte delle tentazioni, in grado di superare qualsiasi ostacolo.
Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico devono il loro successo alla capacità di comunicare i propri sentimenti ed emozioni con la danza; e nel concetto dell’amore raccontano “la storia di sempre”, dove la triade omerica composta da Penelope, Ulisse e Telemaco ne rappresenta la sua più grande espressione: la famiglia.
La Coreografia… Ogni passo contiene la ragione che lo determina. Le Muse sono le fonti ispiratrici di questo lavoro in cui la danza non è movimento, ma espressione di emozioni generate dagli interpreti per trasmettere i sentimenti che le compongono.
La Musica… Chiudere gli occhi e dare colore al buio… melodie ancestrali riproducono il disegno del vento, del mare, della tristezza nella solitudine, la forza della violenza, la dolcezza dell’amore e l’enfasi dell’incontro… accordi che determinano il tempo, ritmi che misurano il battito del nostro sentire.
I Versi… echi di parole che rimandano ad immagini mitologiche. Magiche evocazioni di una leggenda diventata storia.
QUANDO IL MITO DIVENTA REALTÀ