E NOI ZATIDEM...
IN RIVA AL SILENZIO AZZURRO
Spettacolo di musica e danza
Compagnia Balletto '90
Venerdì 8 settembre 2006
ore 21,00
Musiche: J.S. Bach, E. Sielicki
con Daria Rossi Poisa al violoncello
Coreografie: Benedetta Capanna
Live Music di e con Oscar Bonelli
Interpreti: Oscar Bonelli, Benedetta Capanna,
Daniela Demofonti, Giordano Novielli,
Veronica Richelmy, Daria Rossi Poisa
La danza è come una scheggia di un vetro rotto… riflette le immagini frastagliate di ciò che il suo limitato spazio può riflettere… riflette ciò che viviamo, che sperimentiamo nel corpo e attraverso di esso e che poi il sistema nervoso ci fa decifrare… niente clamorosi intellettualismi, ma l’organico e naturale scorrere del movimento, il suo fermarsi e riprendersi, il respirare affannato o ritmico… segni nello spazio, che a volte vengono spezzati e cancellati, ripresi e abbandonati. Ogni danza è un passaggio… un’ombra… un pezzo di vita… un ricordo… e nel progressivo staccarsi da esso e nel continuo e indispensabile riportarsi nel presente, la danza è una meditazione in movimento.
L'unione della danza, poi con la musica e il respiro, rappresenta la profonda unione del corpo, della mente e dello spirito, che trasforma così la ricerca artistica e performativa in mezzo d'incontro e di conoscenza con la profondità del proprio Sè. Danzare è ritrovarsi in riva al silenzio azzurro della propria anima…
Bisogna cecare cose oscure
In qualche parte della terra,
In riva al silenzio azzurro
O dove è passato il treno
Di una furiosa tempesta:
Restano segni sottili,
Monete di tempo e d’acqua,
Detriti, celeste cenere,
E l’ebbrezza intrasferibile
Di prendere parte ai travagli
Della spiaggia spopolata".
Si svuota il mare delle sue scorie, il vento gioca con gli oggetti, il sole ogni cosa abbraccia e il tempo vicino al mare conta e tocca quanto esiste”
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