CHE DANZA VUOI?

PANNI SPORCHI
Compagnia dei Sogni

Giovedì 7 settembre 2006
ore 21,00

Musiche: AA. VV.
Coreografie: Gilberto Nati

“La famiglia, le famiglie, la famiglia, le famiglie…!
Bisogna mettere su famiglia! È come una grande famiglia! È una famiglia modesta. Trattare qualcuno familiarmente. Aver famiglia riduce la colpa.
Formato famiglia. Sconto famiglia. Auto per famiglia. Gruppo famiglia.
La sacra famiglia, la famiglia è sacra. “Toccami tutto…ma non la famiglia!”.
Rispetto, affetto, istinto materno, vincolo, legame, patto di sangue, AMORE!”
(tratto da “Panni sporchi” di D. Torrelli e G. Maldini)

Dopo il grande successo di “Istinti”, La Compagnia dei Sogni torna con un nuovo ed inedito spettacolo sulla coppia e sulla famiglia dei tempi moderni.
“Panni  sporchi” è uno spettacolo ironico, riflessivo, comico e drammatico che si propone come scopo quello di far ridere, soltanto attraverso la danza, il pubblico, cercando di giocare sulla satira e sulla verità della famiglia.
Non è facile sorridere, ridere, divertirsi con ciò che, in fondo, dovrebbe suscitare tristezza; essere capaci di cogliere il serio nel ridicolo e il ridicolo nel serio, riflettendo, con bonaria indulgenza, sulla incongruenza tra quel che si crede di essere e quel che si è nella realtà; fra i nostri ideali, più o meno illusori, e le nostre debolezze e miserie.
Ma sono proprio i contesti vincolanti – e massimo, fra questi, è la famiglia: siamo tutti almeno figli – che manifestano le maggiori contraddizioni tra aspettative fantasmatiche e realtà, miti e storia, principi astratti e trasgressioni concrete e quotidiane.
In nome dell’amore si crede di vivere insieme, di mettere al mondo i figli, di educarli. In nome dell’amore si può arrivare a distruggere se stessi e l’altro ritrovandosi in una famiglia patologica in un cui un partner o un figlio diventano sintomatici. Può sembrare paradossale, ma l’amore sembra presente in entrambe le situazioni, anche in quella che appare distruttiva!
Bisogna saper rispettare l’altro e mantenere quella distanza che gli permetta di riconoscersi al suo posto nella relazione: bisogna riconoscere che il nostro desiderio può anche essere inopportuno.
La comunicazione più intensa e profonda porta ad una distanza massima: lui è lui ed io sono io.
L’amore del prossimo non consiste nell’annientar se stessi o nel disinteressarsi di sé. Non si tratta di dimenticarsi per l’altro, ciò che di fatto non significa niente.
Non è possibile amare l’altro se non attraverso l’amore di sé, ma è attraverso l’altro che si arriva ad un amore di sé di qualità superiore, libero dall’egoismo.
Amore di sé amore dell’altro, in un processo ricorsivo continuo che porta ad una valorizzazione del tu per mezzo mio e ad una valorizzazione dell’io per mezzo tuo.

Tutte queste belle frasi però non rappresentano la realtà di fatto, permeata invece da forte egoismo nelle coppie, da numerose (fin troppe) separazioni di coppie e tra genitori e figli.
Viviamo attualmente in un mondo in cui amare veramente in maniera disinteressata è una rarità e coloro che veramente agiscono in tal senso in ogni tipo di relazione interpersonale sono costretti a curarsi le ferite per incomprensibilità dialettiche o fisiche…
Scopo di questo spettacolo è affrontare tutta questa tematica rappresentando in maniera indolore la realtà e cercando, sulla linea di ogni spettacolo de La Compagnia dei Sogni, di escogitare attraverso la danza una possibile soluzione se non per quei rapporti troppo patologici di cui si occuperanno di certo i professionisti della psicologia e psicoterapia, almeno per quei rapporti quotidiani e che riguardano tutti noi ancora non patologici (si spera!) e possibilmente recuperabili…magari attraverso una semplice autoironia!

Il coreografo Gilberto Nati, si mette perciò di nuovo in gioco ed è il primo a mettersi in discussione, sempre convinto che la danza deve nascere dalla realtà vera di ogni uomo e donna poiché è proprio da tale realtà (vita) che si possono trovare gli spunti, le storie ed i passi per creare uno spettacolo di teatro-danza.

Il settembre 2006 al Teatro Greco, La Compagnia dei Sogni questa volta vi “sbatte in faccia la realtà della coppia e della famiglia” convinta che ogni cosa è recuperabile con sogni, desideri, passioni, ironia…danza!


Info: gilbertonati@tiscali.it
« indietro
© 2006 Teatrogreco.it - All Rights Reserved - Credits - Privacy